Wieliczka: il labirinto di sale

pubblicato il: 20/07/2017

La miniera di Wieliczka è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità ed è una delle mete più visitate della Polonia. Dalla fine del XIII secolo sono state scavate gallerie fino ad una profondità di 327 metri: in questo modo è sorto un labirinto di tunnel e camere sotterranee con una lunghezza complessiva di 300 km. Il sale che un tempo i minatori estraevano dal giacimento veniva trasportato dai cavalli fino all’ascensore a fune, mentre oggi viene prodotto solo in quantità ridotte e pertanto è possibile visitare solo una parte della miniera. Una volta scesi sottoterra, potrete esplorare questo mondo affascinante passeggiando tra le gallerie di sale, illuminate da luci soffuse. I minatori che fanno da guida ai turisti hanno un’ottima dimestichezza con questo “labirinto” sotterraneo. Con un scala di 380 gradini si scende fino al primo livello a 65 metri di profondità, dove si trova una temperatura piuttosto mite che si aggira intorno ai 14°C. Ha poi inizio il percorso che attraverso innumerevoli gallerie, pozzi di estrazione e cavità, conduce a oscuri precipizi e a laghi lisci come specchi fino a raggiungere il secondo livello (visitabile) a 125 metri. In onore della principessa Kinga che secondo la leggenda fece scavare il primo pozzo della miniera, i minatori hanno scavato nel sale tra il 1895 ed il 1927, un’enorme cappella con statue, bassorilievi e altari. Qui, spesso, hanno luogo concerti e celebrazioni religiose. Circondati da pareti bianche che scintillano misteriosamente alla luce delle torce, si ha l’impressione di trovarsi improvvisamente in un altro mondo.

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AUTORE:


Massimo Manzoni

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CATEGORIA:


Viaggi e turismo

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